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PRENDO UN CUCCIOLO!E LA MAMMA?!?

[Se amiamo già il nostro cane e siamo pronti ad accorglielo in famiglia, dovremmo anche informarci e rispettare la mamma.]


La mamma riveste un ruolo fondamentale per uno sviluppo completo ed equilibrato dei cuccioli e, al momento della scelta non bisognerebbe solo soffermarsi sulla sua salute e sugli esami da lei effettuati.


Esistono parecchie consuetudini che, a mio avviso non sono corrette né nei confronti dei cuccioli, né in quelli della fattrice, che fin troppo spesso la relegano al mero ruolo di "macchina produttrice di cuccioli".

Senza soffermarsi sulle motivazioni che portano a mettere in atto determinate scelte allevatoriali, le più comuni e secondo me non rispettose del cane sono:


- Spostare una femmina dalla propria famiglia per farla riprodurre in allevamento, per poi recuperarla una volta svezzati i cuccioli, di solito prima del tempo in modo tale da rimandare la mamma alla propria casa (abbattimento dei costi di mantenimento e cuccioli che portano avanti il proprio sviluppo senza il loro punto di riferimento necessario.)

Questo genera nella fattrice un forte stress che in un momento così delicato non è assolutamente accettabile.


- Avere tante femmine gravide contemporaneamente (così si incrementa la produzione, neanche fossero scarpe! ), ma che mette in condizioni le mamme di non poter trascorrere in maniera adeguata del tempo con i propri cuccioli.


- Per questioni di comodità organizzativa separare le mamme dai cuccioli una volta iniziato lo svezzamento.


Ma ricordiamoci che crescere vicino ad una base sicura, stabile e serena significa diventare adulti sicuri e che iniziare una vita sana sia fisicamente che psicologicamente è il primo passo per crescere nel benessere. Un cucciolo ha il diritto di restare con la madre ed i suoi fratelli almeno fino ai due mesi.


La madre deve essere sana ed equilibrata in grado di dare amore ma anche regole.

(una femmina che riproduce non è necessariamente una buona fattrice e questa è una cosa a cui bisognerebbe prestare molta più attenzione).


Deve poter stare quanto vuole con i suoi piccoli e deve essere sicura e serena nell’esplorazione del nuovo mondo; quindi anche nella conoscenza dell’ambiente e delle persone.


Questa convivenza permetterà al cucciolo di impostare un corretto processo di attaccamento e giuste regole di autocontrollo.


È un momento fondamentale, è importante che la curiosità innata del cucciolo sia favorita dalla presenza della sua base sicura.


La madre, in questa fase, non solo accoglie e protegge il cucciolo, ma sostiene tutto il suo processo di socializzazione nei confronti del mondo.

La sua presenza è fondamentale: il cucciolo per esplorare deve sentirsi sicuro e se la mamma venisse a mancare in questa fase, al cucciolo verrebbe seriamente compromessa la capacità esperienziale:

- La capacità di rassegnarsi e gestire la frustrazione;

- Il rispetto dei ruoli all’interno del gruppo, ad esempio attendere il permesso della madre prima di avvicinarsi alla ciotola del cibo;

- Imparare ad avere capacità di autocontrollo

- Comunicare nel modo corretto.

Non possiamo prendere un cucciolo e sostenere di volergli bene, senza preoccuparci anche della vita e della gestione della madre.


L' amore e il rispetto che viene dato al cucciolo deve necessariamente riflettersi anche sulla madre, sulla sua gestione sia nei momenti delle cucciolate sia durante tutta la sua vita, altrimenti è un'ipocrisia.


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